Nel 2026 nascerà in Belgio la prima centrale fotovoltaica capace di produrre idrogeno verde direttamente dall’aria. Grazie alla tecnologia Solhyd, sviluppata dall’Università KU Leuven, i pannelli solari generano H₂ sfruttando l’umidità atmosferica. Un passo storico per l’energia rinnovabile in Europa.

Belgio: nel 2026 la prima centrale solare a idrogeno

Nel 2026, nella regione Vallonia (Belgio), entrerà in funzione la prima centrale fotovoltaica integrata per la produzione di idrogeno verde dall’aria.
Il progetto rappresenta una svolta epocale nel campo delle energie rinnovabili e nasce grazie alla tecnologia Solhyd, spin-off dell’Università KU Leuven, che lavora su questa innovazione da oltre dieci anni.

A credere nel progetto sono le aziende Ether Energy, SunBuild e Nippon Gases, che hanno siglato un Memorandum d’Intesa (MoU) per avviare la costruzione dell’impianto e portare sul mercato i primi pannelli solari capaci di produrre idrogeno.

Come funzionano i pannelli solari che producono idrogeno

A prima vista, i moduli Solhyd sembrano normali pannelli fotovoltaici, ma al loro interno si nasconde una tecnologia unica:
sono in grado di convertire fino al 15% della luce solare in idrogeno, utilizzando come fonte idrica l’umidità presente nell’aria.

Il processo è semplice ma ingegnoso:

  1. una ventola aspira aria e cattura il vapore acqueo,
  2. all’interno di speciali nuclei avviene la scissione delle molecole d’acqua tramite elettrodi e membrane,
  3. l’energia necessaria al processo è fornita direttamente dalle celle solari integrate.

Già nel 2019, il primo prototipo era capace di generare fino a 250 litri di idrogeno al giorno per ogni 1,6 m² di pannello, dimostrando la grande potenzialità del sistema.

Il progetto: una centrale da 2 MW con 50 kW di moduli Solhyd

La futura centrale belga integrerà moduli Solhyd per una potenza di 50 kW all’interno di un parco solare tradizionale da 2 MW, dotato anche di sistemi di accumulo a batteria.
In questo modo, l’impianto sarà in grado di produrre sia elettricità che idrogeno verde direttamente dall’energia solare.

L’obiettivo è creare un modello scalabile e replicabile in tutta Europa: in futuro, la quota di moduli Solhyd potrà aumentare progressivamente, permettendo ai parchi fotovoltaici di diversificare la produzione e fornire idrogeno rinnovabile a basso costo.

“Questo progetto è la prima dimostrazione su scala commercialmente rilevante e funge da punto di riferimento per ulteriori sviluppi”,
ha dichiarato Jan Rongé, fondatore di Solhyd.
“Stiamo dimostrando che l’idrogeno verde può essere prodotto in modo pragmatico e scalabile, riducendo costi e complessità.”

Idrogeno verde: il futuro dell’energia pulita

Il progetto Solhyd rappresenta una tappa fondamentale nella transizione energetica europea.
Produrre idrogeno direttamente dall’aria e dalla luce solare significa ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e creare una fonte di energia pulita, sicura e sostenibile.

La centrale da 50 kW sarà operativa nel 2026, per poi raggiungere una capacità totale di 2 MW, aprendo la strada a una nuova generazione di impianti fotovoltaici ibridi capaci di produrre contemporaneamente energia elettrica e idrogeno verde.

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