Nel contesto attuale, in cui efficienza energetica e sostenibilità sono sempre più centrali nella gestione d’impresa, gli impianti fotovoltaici rappresentano una scelta strategica per le aziende.
Non solo permettono di ridurre i costi energetici, ma rafforzano anche l’immagine aziendale in termini di responsabilità ambientale.
Ma quali sono le soluzioni più adatte per installare un impianto fotovoltaico in ambito industriale? Dalla copertura dei capannoni ai parcheggi, passando per i terreni adiacenti o addirittura le facciate degli edifici, le opzioni sono numerose e versatili.
In questo articolo analizziamo le principali tipologie di impianti fotovoltaici industriali, con un focus su vantaggi, applicazioni e potenzialità di ciascuna soluzione.
1. Impianti fotovoltaici su tetti industriali
È la configurazione più diffusa, grazie alla disponibilità di superfici ampie e spesso inutilizzate. I pannelli vengono installati direttamente sulla copertura dei capannoni o dei magazzini aziendali. Vediamo le principali varianti:
- Tetti a falda inclinata:
In questo caso i pannelli vengono posizionati seguendo la naturale inclinazione del tetto, con ottima esposizione al sole e costi di installazione contenuti. - Tetti piani:
Richiedono strutture di supporto per inclinare i moduli verso sud e ottimizzare la produzione. Offrono grande flessibilità nella disposizione e permettono una manutenzione agevole. - Tetti con coperture in amianto:
La presenza di eternit può trasformarsi in un’opportunità. È infatti possibile abbinare la bonifica del tetto all’installazione dell’impianto, beneficiando di incentivi specifici.
2. Impianti fotovoltaici a terra
Quando il tetto non è disponibile o non sufficiente, un impianto a terra può rappresentare la soluzione ideale. È particolarmente indicato per aziende con grandi spazi esterni inutilizzati.
- Campi fotovoltaici aziendali:
Si tratta di impianti realizzati su terreni di proprietà, spesso adiacenti allo stabilimento. L’energia prodotta alimenta direttamente le attività industriali. - Aree dismesse o non operative:
Vecchi piazzali, terreni incolti o aree industriali non più in uso possono essere convertiti in impianti fotovoltaici produttivi.
Questo tipo di soluzione richiede autorizzazioni più articolate rispetto al fotovoltaico su tetto, ma può garantire potenze molto elevate e continuità energetica.
3. Pensiline fotovoltaiche per parcheggi aziendali
Un’altra opportunità spesso sottovalutata è quella offerta dai parcheggi. Le pensiline fotovoltaiche consentono di produrre energia pulita sfruttando spazi già presenti e con doppia funzione:
- Protezione dei veicoli da sole e agenti atmosferici
- Produzione energetica da destinare all’autoconsumo aziendale
In più, queste strutture possono essere dotate di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, favorendo la mobilità sostenibile per dipendenti e mezzi aziendali.
4. Soluzioni alternative e innovative
Le tecnologie nel campo del fotovoltaico si sono evolute, rendendo possibile l’installazione anche in situazioni non convenzionali. Tra queste:
- Facciate fotovoltaiche (BIPV):
I pannelli possono essere integrati direttamente nelle pareti dell’edificio, trasformandole in superfici attive. Soluzione adatta ad aziende con edifici multipiano o in fase di ristrutturazione. - Impianti flottanti:
In presenza di bacini artificiali o vasche aziendali, è possibile installare impianti galleggianti. Oltre a generare energia, riducono l’evaporazione dell’acqua e ottimizzano gli spazi. - Pensiline su aree logistiche:
Le baie di carico e le zone di movimentazione merci possono ospitare pensiline fotovoltaiche che uniscono utilità e produzione energetica. Ideali per settori come logistica e distribuzione.
5. Comunità energetiche industriali
Una delle evoluzioni più interessanti del settore è la nascita delle comunità energetiche rinnovabili (CER). Si tratta di realtà composte da più aziende che decidono di realizzare e condividere un unico impianto fotovoltaico.
- L’energia prodotta viene distribuita tra i partecipanti, riducendo i costi e favorendo l’indipendenza energetica.
- È possibile partecipare anche se non si dispone di uno spazio proprio per l’installazione, contribuendo comunque alla sostenibilità collettiva.
Le comunità energetiche rappresentano un modello virtuoso, sempre più incentivato anche a livello normativo.
Conclusioni
Scegliere il giusto impianto fotovoltaico per la propria azienda non è una decisione standardizzata: dipende da struttura, superficie disponibile, consumi e obiettivi energetici.
Affidarsi a un partner esperto significa valutare tutte le opzioni disponibili e realizzare un impianto su misura, efficiente e conveniente.