Il 22 aprile 2026 segna il via alla nuova strategia di emergenza di Bruxelles. Tra smart working obbligatorio e sgravi sulle bollette, l’obiettivo è l’addio definitivo ai combustibili fossili.

Per rispondere alla crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente, la Commissione Europea presenta oggi il piano Accelerate EU. Una comunicazione blindata fino all’ultimo, che punta a proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione e a ridurre drasticamente la dipendenza dal petrolio.

Le misure per le famiglie e l’industria

La Presidente von der Leyen è stata chiara: gli aiuti devono essere tempestivi e mirati. Tra le proposte principali spicca la riduzione delle tasse sull’elettricità per renderla più conveniente rispetto ai combustibili fossili, incentivando così l’elettrificazione dei consumi industriali. Previsti anche nuovi obblighi per gli Stati membri sugli investimenti nelle smart grids (reti intelligenti).

Trasporti e Smart Working

Il fronte più caldo riguarda i carburanti. Con le scorte per i jet ai minimi e la produzione mediorientale compromessa, l’UE valuta misure drastiche per il trasporto su strada:

  1. Smart working obbligatorio almeno un giorno a settimana.
  2. Trasporto pubblico gratuito per le fasce fragili e tariffe agevolate per tutti.
  3. Importazioni strategiche dagli USA e spinta sui carburanti sintetici per l’aviazione.

“Stiamo pagando un prezzo altissimo per la dipendenza dai fossili”, ha dichiarato von der Leyen, ribadendo che l’indipendenza energetica non è più solo una scelta ecologica, ma una necessità di sicurezza nazionale.

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