Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato le nuove regole operative e l’avviso pubblico per richiedere il Bonus CER 40%, l’incentivo PNRR destinato a sostenere la realizzazione di impianti rinnovabili per comunità energetiche e gruppi di autoconsumatori. Questa misura mira a rendere più semplice l’accesso all’autoconsumo virtuale, uno strumento chiave della transizione energetica italiana.
Cos’è il Bonus CER 40% e perché è importante
Il Bonus CER 40% è un contributo in conto capitale che permette di ottenere un sostegno economico per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Si rivolge principalmente a comunità energetiche e gruppi di autoconsumatori, incentivando la produzione e l’autoconsumo condiviso di energia verde.
L’incentivo è parte del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e rappresenta uno strumento fondamentale per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili sul territorio italiano. Le nuove regole operative approvate dal MASE ampliano la platea dei beneficiari e introducono maggiore flessibilità sulle tempistiche e sulle modalità di richiesta.
Nuova platea dei beneficiari
Possono accedere al Bonus tutti i progetti di impianti rinnovabili situati nei Comuni con una popolazione compresa tra 5.000 e 50.000 abitanti. I requisiti principali per partecipare sono:
- La richiesta di accesso all’incentivo deve essere stata presentata a partire dal 16 maggio 2025;
- La data di avvio dei lavori deve ricadere tra il 16 maggio 2025 e il 21 luglio 2025, anche in assenza di una domanda formalmente trasmessa entro tale termine.
Questa novità permette di includere un numero maggiore di progetti e di facilitare la realizzazione di comunità energetiche in territori strategici per la transizione energetica.
Tempistiche per completare i lavori
Secondo le nuove regole operative:
- I lavori degli impianti ammessi devono essere completati entro il 30 giugno 2026;
- Gli impianti devono entrare in esercizio entro 24 mesi dal completamento dei lavori e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2027.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite l’applicazione “Sistemi di Produzione e Consumo – SPC” sul portale GSE, dalle ore 15:00 del 21 luglio 2025 fino alle ore 18:00 del 30 novembre 2025, salvo esaurimento delle risorse disponibili, pari a 2,2 miliardi di euro.
Come richiedere il Bonus CER 40%
Le nuove regole introducono anche maggiore flessibilità sulle modalità di richiesta del contributo:
- Per impianti fino a 200 kW: possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo massimo, seguita dal saldo, oppure il saldo del 100% direttamente;
- Per impianti tra 200 kW e 1 MW: tre opzioni disponibili – anticipazione fino al 30%, quota intermedia del 40% o saldo del 100%.
Questa scelta consente ai beneficiari di pianificare meglio gli investimenti e di gestire in maniera più sicura la realizzazione dei progetti di energia rinnovabile.
Conclusioni
Il Bonus CER 40% rappresenta una nuova opportunità per sostenere le comunità energetiche e l’autoconsumo diffuso, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica del Paese. Grazie alle nuove regole operative e alle opzioni di richiesta flessibili, il contributo PNRR diventa più accessibile e adeguato alle diverse esigenze dei beneficiari.
Per partecipare, è fondamentale presentare la domanda attraverso il portale GSE entro le date previste e assicurarsi che il progetto rientri nei requisiti di popolazione del Comune e di potenza dell’impianto.