Il Bando Agrisolare 2026, parte integrante delle misure del PNRR, rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del settore agricolo e agroindustriale che intendono investire nella sostenibilità. Con una dotazione finanziaria di circa 789 milioni di euro, l’iniziativa punta a favorire l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati strumentali (come stalle, magazzini e opifici), garantendo la transizione energetica senza alcun consumo di suolo agricolo.
Gli Interventi Finanziabili
Il bando non si limita alla sola produzione di energia, ma sostiene un pacchetto integrato di riqualificazione delle strutture aziendali:
- Impianti Fotovoltaici: Installazione di sistemi con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp (1 MW).
- Sistemi di Accumulo: Batterie dedicate allo stoccaggio dell’energia prodotta per ottimizzarne l’uso.
- Rimozione Amianto: Bonifica dell’eternit con contestuale rifacimento delle coperture.
- Efficientamento e Benessere: Interventi di isolamento termico e sistemi di aerazione per migliorare le performance degli edifici e il benessere animale.
- Mobilità Green: Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici aziendali o agricoli.
Entità del Contributo a Fondo Perduto
Le agevolazioni variano in base alla tipologia di impresa e alle finalità del progetto:
- Fino all’80%: Riservato alle aziende agricole di produzione primaria (con vincolo di autoconsumo) e alle imprese di trasformazione di prodotti agricoli.
- Dal 30% al 65%: Per i progetti che superano il limite dell’autoconsumo o per le imprese che trasformano prodotti agricoli in “non agricoli”.
Novità e Requisiti del 2026
La “Facility 2026” introduce criteri strategici per premiare la partecipazione di nuovi attori:
- Priorità ai Nuovi Soggetti: Verrà data preferenza alle aziende che non hanno mai beneficiato dei fondi Agrisolare e a quelle iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità.
- Flessibilità Temporale: I lavori devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento.
- Soggetti Ammessi: Possono partecipare imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative, consorzi e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) composte da soggetti agricoli.
Come Partecipare: Scadenze Imminenti
La procedura di assegnazione è di tipo “a sportello”, il che significa che le domande saranno valutate in rigoroso ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento delle risorse.
Le istanze devono essere presentate tramite il portale del GSE nei seguenti termini:
- Apertura Sportello: ore 12:00 del 10 marzo 2026.
- Chiusura Sportello: ore 12:00 del 9 aprile 2026.
Azione Immediata: Il primo passo fondamentale è la verifica del proprio Codice ATECO per confermare il possesso dei requisiti necessari e preparare la documentazione tecnica in tempo utile per il “click day” del 10 marzo.